Stimolazione della gluconeogenesi

La glucogenogenesi è un fattore limitante della disponibilità di glucosio all’inizio della lattazione.

La gluconeogenesi viene incrementata alimentando l’animale con una elevata proporzione di carboidrati facilmente digeribili, che stimolano la produzione di propionato nel rumine, il più importante substrato glucoplastico2.

Farmacologicamente, la produzione di propionato a livello ruminale può essere stimolata con la somministrazione di antibiotici ionofori 7 o di alcuni olii essenziali 13. Nell’Unione Europea l’utilizzo di monensin è consentito solo negli animali a rischio di chetosi e solo con prescrizione veterinaria.

I substrati glucoplastici come il propionato, il glicole propilenico (1,2-propanediolo) o la glicerina sono additivati agli alimenti per la prevenzione della chetosi o somministrati in corso di chetosi come drench. L’ulteriore conversione di questi substrati glucoplastici a glucosio può essere ulteriormente migliorata supplementando Vitamina B12 e biotina, le quali agiscono come cofattori di importanti enzimi glucogenetici (B12: metilmalonil CoA mutasi 9; Biotina: propionil-CoA carbossilasi e piruvato carbossilasi 26

Nei bovini l’impatto dei glucocorticoidi sulla gluconeogenesi è scarso ma esercita un effetto positivo limitando l’innalzamento dei livelli di glucosio e l’utilizzazione da parte di alcuni tessuti (effetto di risparmio del glucosio)14.

Aumento della disponibilità di molecole precursori del glucosio

  • Diete ricche in amido
  • Antibiotici ionofori (monensin)
  • Olii essenziali
  • Propionato
  • Glicole propilenico
  • Glicerina
  • Amminoacidi

Stimolazione degli enzimi della gluconeogenesi

  • Vitamina B12 (+ fosforo)
  • Biotina
  • Glucocorticoidi

*Vedi note bibliografiche

BCS Cowdition App

Privacy Statement BCS Cowdition App

BCS Cowdition Media Library

1

Ketosis Media Library

2

Tools

3

For experts